Volete comunicare meglio con i vostri bambini? Non leggete qui sotto!!!

… … State continuando a leggere vero? Lo so, un pò siete stati spinti dalla curiosità ed un pò invece, come succede ai nostri bimbi, dal fatto che c’era scritto “NON leggete qui sotto” e quindi la cosa che viene chiesta di non fare attrae di più, diventa una sorta di calamita. Vi siete mai chiesti come decidiamo di fare o non fare una determinata cosa e come la scegliamo ? E quali sono i meccanismi della nostra mente che attiviamo in queste situazioni? Facciamo un po’ di chiarezza Quante volte da genitore, zio/a, insegnante, allenatore ecc…. vi sono capitate situazioni nelle quali comunicando con uno o più bambini avete ottenuto il risultato opposto a quello desiderato? Alcuni esempi? In piscina: “NON correre!” In famiglia: “NON non rovesciare il bicchiere!” Con un giocattolo sporco: “ NON metterlo in bocca!” All’allenamento di calcio: “NON uscire dal quadrato!” E se non fossero i bambini a non capire o ad essere dispettosi ma fossimo noi a comunicare in maniera poco efficace?

NON pensate a come si chiama Baudo di nome?

Chi sta pensando PIPPO? Ad un primo livello inconscio il NON non viene elaborato, la nostra mente quindi prima pensa “A COME SI CHIAMA BAUDO DI NOME” e solo in un secondo momento  ci dice “ah, guarda che non ci devi pensare eh!!” .Un po’ come se vi chiedessi di NON pensare al nome di vostra mamma o di NON pensare ad una scimmia rosa su un albero… E quindi, tornando ai nostri bimbi, cosa succederebbe se al posto di chieder loro quello che NON vogliamo che facciano semplicemente chiedessi loro quello CHE VOGLIAMO CHE FACCIANO. In piscina: “NON correre!” diventa “Cammina (piano)”, In famiglia: “NON non rovesciare il bicchiere!” diventa “Tienilo dritto” oppure “Tienilo in bolla”, Con un giocattolo sporco: “ NON metterle in bocca!” diventa “Tienilo tra le mani”, All’allenamento di calcio: “NON uscire dal quadrato!” diventa “Resta nel quadrato”. So perfettamente che questo modo di parlare ci appartiene poco, siamo stati istruiti in maniera diversa, MA alla prima occasione mettetevi in gioco e provate! Rimarrete sorpresi dai nuovi comportamenti dei vostri bambini! Il nostro cervello tende a RISPARMIARE ENERGIA, è pigro e cerca scorciatoie laddove se ne presenta l’occasione! Ed è bello sapere che se comprendiamo la logica delle negazioni e facciamo nostri questi tecnicismi di comunicazione efficace potremo davvero “influenzare positivamente” i comportamenti dei nostri bimbi. BASTA COSì POCO? SCOPRITELO! E non divertitevi troppo !!! Dimo Mental Coach

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